I laboratori che seguono sono destinati a gruppi di bambini/e e ragazzi/e.
La buona riuscita dei percorsi prevede che i gruppi presentino un’omogeneità anagrafica ed una eterogeneità di genere e di vissuti.
Tutti gli interventi agiscono sulle seguenti aree:
LABORATORIO TEATRALE
Il laboratorio teatrale è la dimensione uterina che permette la maturazione del Sé, attraverso il vivere attraverso una sequenza di eventi, verifiche, passaggi rituali, sperimentazioni.La corporeità diviene protagonista indiscussa del processo esperenziale, delineando un percorso di scoperta del Sé e dell’Altro da Sé.
Le metodologie applicate mirano a fornire validi strumenti a sostegno dell’apprendimento e della didattica scolastica.
Fare teatro a scuola, “lavorando sulla pedagogia dei cinque sensi” è un’esperienza unica, un’avventura che ha il sapore del magico perché alimenta la creatività; ha lo spessore e la solidità della logica e della ricerca in quanto sviluppa tutte le abilità cognitive; ha l’intensità autentica della socializzazione perché arricchisce i rapporti di autenticità ed apertura: è la ricerca dell’equilibrio, dei ritmi per l’armonia del singolo e del gruppo.
Nello specifico il laboratorio sviluppa le seguenti abilità: consapevolezza corporea, padronanza del Sé e del proprio vissuto emotivo, capacità paralinguistica, capacità attentive e mnemoniche, predisposizione alla relazionalità funzionale e all’Altro da Sé, percezione spaziale-temporale, libera rappresentazione del Sé.
LABORATORIO DI LETTURA
“Siamo coscienti e tristi per i nostri posteri che non sapranno godere del libro come oggetto da sfogliare, odorare, leggere, contemplare. Noi di fine millennio amiamo, al contrario, la carta stampata e sentiamo il dovere, oggi più che mai, il dovere di intervenire per non rimpiangere quella forma di comunicazione gradevole al tatto, alla vista, all’olfatto. Sfogliare un libro, forse, diverrà una forma sempre più ritualistica, quasi da congiurato” (Paolo Levi).
Un libro deve venire oggetto tanto di apprendimento cognitivo che affettivo.
Il lettore (bambino/ragazzo) viene accompagnato alla scoperta di sensazioni ed emozioni, valorizzando il Sé, stimolando il senso critico ed autocreativo.
Il percorso offre tecniche semplici e di facile apprendimento per dare alla lettura condivisa emozioni, atmosfera, sentimento, spessore.
Tematiche:
Elementi verbali (corretta emissione sonora, dizione, ritmo)
Elementi non verbali (gesti, mimica, postura, coordinamento)
COMMEDIA DELL’ARTE
Il laboratorio sulla “Commedia dell’arte” abbraccia svariate arti, non solo prettamente recitative, ma anche acrobatiche e letterarie.
Il percorso si articola in varie fasi:
- cenni storici sulla nascita ed evoluzione di questa forma d’arte
- studio delle principali maschere della tradizione ( Zanni, Arlecchino, Brighella, Colombina, Balanzone, Pulcinella,..)
- esercizi propedeutici all’arte attoriale (uso del corpo e della voce)
- tecnica della maschera
- tecnica di improvvisazione
LABORATORIO DI ESPRESSIONE CORPOREA
La finalità del percorso è sviluppare la consapevolezza dell’azione paralinguistica, parte integrante del comunicare quotidiano. Creare uno spazio dove sperimentare e riflettere sulla comunicazione non verbale conduce, inevitabilmente, ad acuire la propriocezione di ognuno.
Alla scoperta delle potenzialità espressive del loro corpo, i ragazzi imparano a gestire l’emotività, ad elaborare creativamente l’autorappresentazione, prendono coscienza del proprio Io corporeo, e acuiscono le abilità motorie e le percezioni spazio-temporali.
Il percorso si articola in varie fasi:
- esercizi propedeutici all’arte attoriale (corpo e respirazione)
- tecnica della maschera
- tecnica di improvvisazione
- regole basilari di mimo
LABORATORIO DI COSTRUZIONE ED ANIMAZIONE BURATTINI
Il percorso si articola in varie fasi
- cenni storici sulla nascita ed evoluzione di questa forma d’arte
- tecniche di costruzione burattini a guanto
- tecnica di manipolazione burattini ( tecnica a tre dita)
- esercizi propedeutici all’arte attoriale ( respirazione, voce, ritmo, dizione,..)
- stesura testo e sceneggiatura
Costruzione teatrino.
MASCHERA
Strumento propedeutico all’arte attoriale, la maschera può divenire un valido mezzo di propriocezione.
Il percorso si articola in varie fasi:
- esercizi propedeutici all’arte attoriale
- tecnica della maschera
- tecnica di improvvisazione
- regole basilari di mimo
- cenni storici sulla nascita ed evoluzione di questa forma d’arte
COUNSELING SCOLASTICO
Quella del counseling è, di per sé, una particolare forma di relazione d’aiuto che si applica in contesti in cui è necessario favorire i processi di apprendimento, fornendo sostegno, orientamento, guida, promuovendo le risorse umane e gestendo i disagi.
Considerata questa sua funzione, il counseling trova o può trovare uno specifico collegamento con la Scuola. L’idea alla base dell’incontro counseling-ambiente scolastico è che sia proprio a partire da quest’ultimo che genitori, alunni, docenti possano trovare stimoli e risposte a problematiche, sia afferenti alla loro sfera personale che a diretti conflitti che li vedono coinvolti (tra genitori e figli, da un lato e tra docenti e alunni, dall’altro).
Le nostre principali proposte prevedono:
- uno “sportello di ascolto” per studenti: i ragazzi sperimentano all’interno di una relazione, che percepiscono ‘sicura’, l’opportunità di confidare le loro ansie, i loro dubbi, i loro problemi relazionali o intrapsichici
- uno “sportello di ascolto” per genitori : i genitori trovano uno spazio in cui poter riferire le loro ‘difficoltà’ con i figli o con i docenti. Scopo dello “sportello” è, dunque, trovare insieme soluzioni soddisfacenti ai loro conflitti
E’ un’attività che rinforza e valorizza i percorsi didattici, è un servizio offerto agli alunni per accompagnarli nel processo di crescita e della conoscenza di sé, per sostenerli con l’ “ascolto attivo” nei momenti difficili. L’ascolto promuove altresì l’autonomia e la responsabilità del proprio agire, orienta il giovane-studente a sviluppare al meglio le sue potenzialità nella scuola, come nella vita.
Gli obiettivi si possono così formulare:
- prevenire il disagio giovanile
- offrire sostegno alle difficoltà dell’età evolutiva
- favorire e/o facilitare i processi comunicativi e di relazione
- aumentare la consapevolezza degli studenti sulle proprie risorse
- accrescere l’autostima
- aumentare la motivazione e/o il rendimento scolastico
EQUIPE D’INTERVENTO
Regista teatrale di pluriennale e documentata esperienza
Psicologo psicoterapeuta
Animatori teatrali di pluriennale e documentata esperienza
Regista Sceneggiatore
Pedagogo teatrale
Tecnico luci-fonia