Laboratori e cantieri innovativi aperti alla cittadinanza. “UBRIACHI DI PAROLE”

UBRIACHI DI PAROLE
Rassegna itinerante tra corti e cortili calimeresi
Primo appuntamento:
22 luglio ore 20.30
via Costantini, nei pressi della corte di
Filippu e Panaru
Roberto Guido, In bici sui mari del Salento – Alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia,  Ediciclo Editore
Dialoga con l’autore: Antonio Ancora, giornalista.
Secondo appuntamento:
6 agosto ore 20.30
Cortile Scuola Primaria ICS Calimera, ingresso via San Giovanni Bosco
Paolo La Peruta, Certi legami, Manni Editori
Dialoga con l’autore: Paola Manno, regista.
Terzo appuntamento:
13 agosto ore 20.30
Libreria voltalacarta, via Costantinopoli 35
Erica Mou, Nel mare c’è la sete, Fandango Editore
Dialoga con l’autrice: Dora Elia, docente e promotrice della lettura
I libri:
Roberto Guido, In bici sui mari del Salento
Alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia, Ediciclo editore
Scogliere maestose, insenature selvagge, lunghe spiagge bianche, calette da sogno, piscine naturali nella roccia, baie al cospetto delle storiche torri di guardia: è assai variegato il viaggio in bici lungo la costa del sud della Puglia, 250 chilometri di litoranea tra strade e sentieri in riva al mare. Il Salento è una penisola di tesori circondata da un mare dai colori cangianti, dal turchese al blu mediterraneo, dall’azzurro intenso al verde smeraldo. In uno straordinario percorso gravel si possono scoprire le spiagge più belle del Sud, fra storia e natura, raccontate con tutte le istruzioni per l’uso, per raggiungerle agilmente in bici e fare bagni da sogno. Non c’è da aspettarsi perfette piste ciclabili né tantomeno attrezzati percorsi con precisa segnaletica: il viaggio nel Salento è tutto una sorpresa e la strada da imboccare è quella dell’avventura. “Pedali e Salento, non c’è binomio più azzeccato”, scrive nell’introduzione Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente.
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Paolo La Peruta, Certi legami, Manni editori
Certi legami possono salvare la vita, certi legami possono rovinarla. E questo, Pietro Sicuro, proprietario del Caffè Letterario di Lecce, il più improbabile dei detective per caso, lo sa bene.
Invischiato in una pericolosa storia di vendetta che coinvolge e minaccia la sua famiglia, Pietro si muove per le strade del Salento tra spietati assassini e severi ispettori, problemi di cuore e di lavoro, attrici affascinanti e vicine impiccione, piatti di linguine alle vongole e birrette ghiacciate in riva al mare.
La sua innata capacità di fare e dire la cosa sbagliata al momento sbagliato ci regala un’altra avventura densa di mistero, suspense e sorrisi.
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Erica Mou, Nel mare c’è la sete, Fandango editore
Maria e Nicola sono una coppia rodata, lui pilota di aerei, cuoco e genero perfetto (per quanto esprima la sua ansia in dolori notturni che gli stringono il corpo), lei un po’ meno perfetta, una di quelle donne che in borsa non trovano mai nulla e che, soprattutto, molti anni prima ha ucciso Estate, sua sorella.
La famiglia dei suoi si è strutturata intorno a questo lutto, il padre ha smesso di andare in ufficio, la madre si è sforzata di avere rapporti con lei, la figlia rimasta. Dopo aver passato anni a vivacchiare senza uno scopo, dopo il classico periodo a Londra, Maria ha messo su un eccentrico negozio: i clienti vanno da lei perché pensi e compri per loro regali importanti per persone che lo sono altrettanto.
Il suo lavoro consiste nel confezionare l’amore e l’affetto con un bel fiocco, per chi non ha il tempo di farlo.
La vita di Maria però, sempre in bilico, un giorno si incrina definitivamente: in ventiquattro ore, il tempo di quattro pasti, ha un negozio che non vuole, un compagno che non riesce a lasciare, e una scoperta che la porterà a riconsiderare tutto ciò che la circonda.
In un romanzo che lega un tono leggero a una sconcertante franchezza, Erica Mou demolisce la retorica zuccherosa delle relazioni d’amore e racconta come dietro ogni coppia perfetta possa nascondersi un doppio fondo inaspettato.

 

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